Presentazione breve di Psicodramma Analitico “Mosaico”

Nella Scuola dell’Istituto Mosaico Psicologie abbiamo chiamato  “analitico” (o psicoanalitico) lo psicodramma, perché ha come teoria portante quella psicoanalitica.
Questo tipo di psicodramma è stato poi arricchito dalla nostra vasta conoscenza della tendenza naturale di personalità, del linguaggio e delle reazioni del corpo, e da alcune tecniche comportamentali, per cui oggi lo dovremmo chiamare più precisamente: Psicodramma Analitico Integrato “Mosaico”.

Ma per brevità gli abbiamo lasciato il nome precedente di Psicodramma Analitico “Mosaico”.

Lo Psicodramma Analitico “Mosaico” è quindi un’integrazione tra metodi sperimentati come validi per la conoscenza e il riequilibrio della personalità. 

In particolare. con Psicodramma Analitico “Mosaico” intendiamo quella rappresentazione scenica spontanea, che permette:

  • di conoscere la propria tendenza naturale e confrontarla con le reazioni provocate dall’ambiente;
  • di rendere visibile, conoscibile e interpretabile il materiale latente/rimosso (prerogativa traslata dalla psicoanalisi);
  • di far rivivere sulla scena i conflitti intrapsichici, attraverso gli “Io ausiliari”  (modalità che rispetta lo psicodramma inizialmente ideato da Moreno e vi aggiunge lo strumento psicoanalitico  e la bioenergetica);
  • di accettare e vincere, nel gruppo, le frustrazioni che aiutano a superare le fasi dello sviluppo psichico-affettivo;
  • di riconoscere nel corpo il linguaggio dell’inconscio e i segnali di malessere psicologico;
  • d’imparare le tecniche per intervenire sulla psiche attraverso il corpo;
  • di portare alla coscienza i conflitti interpersonali, di rielaborarli e di sperimentarne sbocchi risolutivi;
  • di restituire al soggetto la propria spontaneità e di sviluppare il proprio potenziale creativo.