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Premessa

Questo corso di specializzazione in psicoterapia è basato sullo psicodramma psicoanalitico. Noi lo chiamiamo anche psicodramma analitico per tre motivi:

  • per brevità;
  • perché "analisi" è il termine che usano normalmente le persone.
  • perché nel nostro dna c'è la tendenza a conciliare le teorie che hanno punti in comune (infatti ci chiamiamo "Mosaico" e "il nostro" psicodramma è attento anche al linguaggio del corpo);

Non ci sono altri riferimenti.

Premessa scientifica

L'evoluzione dello psicodramma psicoanalitico, così come lo interpretiamo nella scuola dell'Istituto Mosaico, dipende essenzialmente dall'incontro fra quattro elementi che abbiamo posto sul corpus freudiano.

Questi sono:

  • La grande duttilità creativa e relazionale che fa dello psicodramma, così come ideato da Jacob e Zerka Moreno, un contenitore ideale per unire ciò che può essere unito, di teoria e di metodo, nella psicoterapia;
  • La centralità della parola, proposta dalla psicoanalisi di Freud e ripresa, ridefinita, quasi esaltata da Lacan;
  • L'importanza del corpo, prolungamento sensoriale della psiche durante la formazione della personalità e nel "qui ed ora", con particolare riferimento alle teorie di Alexander, di Reich e di Lowen;
  • Lo studio della personalità di base nelle variabili introversione ed estroversione, secondo la ricerca di Rapaggi, finalizzato sia alla scelta del setting, individuale o di gruppo, sia alla definizione e al raggiungimento del proprio traguardo di vita.

La preparazione che forniamo consente di esercitare la professione utilizzando tutti i setting possibili:

  • il setting individuale,
  • quello di coppia,
  • e il setting di gruppo.

Ci riferiamo, non solo a ciò che stabilisce la legge. ma soprattutto alla preparazione specifica della nostra scuola, quella su cui gli allievi maturano. Troviamo la dimostrazione negli autori sopra citati. Vediamoli:

  • Freud e Lacan hanno indicato il setting individuale come modalità tipica d'intervento. Alcuni loro seguaci lavorano coi gruppi, ma anche in questo caso l'attenzione è al singolo, non alle relazioni.
  • I Moreno hanno suggerito per lo psicodramma il setting di gruppo. Noi e altri ne abbiamo sperimentato l'efficacia anche con la coppia. E abbiamo esempi di psicodrammatisti-psicoanalisti che lavorano sul singolo. In questo caso però il setting è solo apparentemente individuale perché, comprendendo gli Io ausiliari, diventa in effetti un piccolo gruppo.
  • Alexander considera solo il rapporto individuale, mentre la bioenergetica di Lowen preferisce la modalità gruppale ma utilizza anche l'individuale.
  • Rapaggi suggerisce che il setting venga scelto, tra individuale e di gruppo, in base a due criteri:
    1. il sintomo, o la condizione di equilibrio relazionale del paziente;
    2. la personalità di base, riferita alle variabili introversione ed estroversione, che caratterizzano il modo stabilire le relazioni.