CHE COSA OFFRE LA NOSTRA SCUOLA

“Percepire se stessi è un’esperienza non una semplice teoria” (a.r.)

Il metodo “Mosaico” ha come base la psicoanalisi di Freud, che cura gli aspetti più intimi del singolo individuo, e come primo sviluppo lo psicodramma di Moreno, che invece interviene sulle relazioni nei gruppi.
L’insieme delle due tecniche principali aiuta la singola persona a trovare il proprio posto in ogni ambito.

Di seguito le tappe:

1. Gli allievi  sono avviati all’esperienza di sentire se stessi al sicuro, nel mondo della psicoterapia.
Con il Metodo Mosaico, gli allievi imparano a superare la paura di entrare in contatto con le emozioni proprie quando incontrano quelle dei pazienti.

2. La base teorica è psicoanalitica.
Riteniamo che la psicoanalisi sia ancora la sola capace di trovare le cause inconsce degli squilibri psichici.
Come esercizio pratico, usiamo il metodo Tavistock: l’osservazione dei bambini per capire come si forma la personalità acquisita.

3. Bioenergetica di Lowen.
Consideriamo l’importanza del corpo nel mantenere gli effetti  delle censure e delle conseguenti ansie. Quindi, l’importanza del corpo nel  processo contrario: aiutare la psiche a liberarsi dalle rigidità tipiche delle censure.

4. Lo psicodramma di Moreno
Insegniamo e utilizziamo lo psicodramma come contenitore delle tecniche precedenti. Abbiamo capito che è valido in molti casi, ma non in tutti.
Ne abbiamo ricavato uno strumento che può mostrare in pratica le distorsioni relazionali dovute all’ambiente, e correggerle.

Abbiamo chiamato questo metodo: “PAI-Psicodramma Analitico Integrato” e insegniamo ad usarlo anche nel setting individuale della psicoanalisi.

Ovviamente con i dovuti distinguo.